Obiettivo
Verificare che l’installazione e l’uso degli armadi di carica/immagazzinamento delle batterie al litio avvenga con un livello di sicurezza adeguato e conforme alla normativa vigente (antincendio, elettrica, sicurezza sul lavoro e prodotto).
Fasi
- Avvio e ambito: cosa viene immagazzinato/caricato, dove, quantità, profili degli utenti, orari, integrazione con il PCI dell’edificio.
- Revisione documentale: certificati del dispositivo, manuali, manutenzione, valutazione dei rischi e procedure.
- Ispezione in loco: verifica fisica della sede, impianto elettrico, segnaletica, accessi, ventilazione e ambiente circostante.
Prove funzionali (senza test distruttivi): allarmi, sensori, arresto di emergenza, comunicazioni, ventilazione/estrazione, funzionamento dei sistemi di protezione integrati o collegati all’edificio.
- Rapporto e piano d’azione: risultati, non conformità, rischio/priorità, misure correttive, evidenze e scadenze.
- Monitoraggio: verifica delle correzioni e chiusura.
La normativa esatta dipende dal tipo di edificio/attività: industriale (RSCIEI aggiornato) o edifici (CTE DB-SI), oltre a REBT, RIPCI e sicurezza sul lavoro (PRL).
Cosa si verifica?
1) Sede e protezione passiva
- Posizione (area dedicata), accessi, corridoi, ordine e pulizia.
- Separazione dei materiali combustibili, controllo delle fonti di ignizione nelle vicinanze.
- Condizioni ambientali: ventilazione, temperatura, umidità; limiti indicati dal produttore.
2) Impianto elettrico (sicurezza e adeguatezza)
- Linea dedicata, protezioni (magnetotermico/differenziale), sezioni, canalizzazioni, messa a terra.
- Protezione contro sovraccarichi e coordinamento con la potenza di carica effettiva.
- Quadri elettrici, segnaletica e verifica della messa in funzione.
3) Protezione attiva antincendio (del dispositivo e dell’edificio)
- Rilevazione/allarme (locale e/o collegamento alla centrale), notifiche ed escalation.
- Mezzi di prima intervento (estintori adeguati, accessibilità, segnaletica) e compatibilità con il rischio.
- Se sono presenti sistemi fissi/automatici: progettazione, installazione e manutenzione secondo quanto previsto dal RIPCI.
4) Operatività quotidiana e controllo del rischio
- Classificazione delle batterie: nuove / in uso / danneggiate / “in quarantena”.
- Criteri di ammissione: urti, rigonfiamento, perdite, temperatura anomala, storico.
- Regole di carica: caricabatterie consentiti, limiti di SOC se applicabili, supervisione, divieti.
- Gestione delle batterie danneggiate e dei rifiuti (separazione, stoccaggio temporaneo, gestore autorizzato quando applicabile.
5) Sicurezza sul lavoro (PRL), formazione ed emergenze
- Valutazione dei rischi e misure preventive (formazione, istruzioni, DPI se applicabili).
- Procedura di emergenza: cosa fare in caso di fumo/allarme/temperatura, evacuazione, chiamata ai soccorsi, isolamento elettrico.
- Idoneità come “dispositivo di lavoro” e verifiche/manutenzione.
6) Manutenzione, ispezioni e registrazioni
- Piano di manutenzione (armadio + PCI + impianto elettrico): periodicità, componenti, anomalie, interventi correttivi.
- Registro di allarmi, eventi, interventi e revisioni.











